| ANNO | PAESE | PRESENZE | GOL | RISULTATO |
|---|---|---|---|---|
| 1994 | Stati Uniti | 0 | 0 | ★ CAMPIONE |
| 1998 | Francia | 7 | 4 | FINALISTA |
| 2002 | Corea del Sud / Giappone | 7 | 8 | ★ CAMPIONE |
| 2006 | Germania | 5 | 3 | QUARTI DI FINALE |
Pochi giocatori hanno mai portato addosso tanto, prima e dopo il pallone, quanto Ronaldo al suo apice — la versione di fine anni '90 fu, secondo i resoconti più onesti, l'attaccante più spaventoso che il gioco abbia prodotto. L'archivio ricorda due storie distinte raccontate sotto un solo nome: il predestinato tradito dalle proprie ginocchia e da quella notte a Parigi, e l'uomo che tornò dall'essere dato per finito per vincere il trofeo di forza nel 2002. I suoi quindici gol nelle fasi finali rimasero il record finché Klose non lo superò, e il modo in cui li segnava — la galoppata, la finta, il tocco messo dentro quasi con noncuranza — è invecchiato meglio degli highlight di chiunque sia venuto dopo. Non gli servì una carriera lunga. Gli bastarono gli anni che ebbe.