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SCHEDA GIOCATORE

CAFU

Marcos Evangelista de Morais
BRASILE · BRA · DIFENSORE · #2
7 GIU 1970 · San Paolo · Real Saragozza · Palmeiras · Roma · Milan
2 MONDIALI
Il PendolinoIl Treno Espresso
BRASILE · #2

🌎 BILANCIO COPPA DEL MONDO

2
TITOLI
20
PARTITE
0
GOL
ANNOPAESEPRESENZEGOLRISULTATO
1994Stati Uniti30 ★ CAMPIONE
1998Francia60 FINALISTA
2002Corea del Sud / Giappone70 ★ CAMPIONE
2006Germania40 QUARTI DI FINALE
ATTRIBUTI
PACE 90
SHOOTING 62
PASSING 82
DRIBBLING 84
DEFENDING 84
PHYSICAL 88

⚡ MOMENTI DECISIVI

▲ 1994 · In campo dalla panchina nella finale di Pasadena
A ventiquattro anni e da riserva sulla fascia destra, era entrato solo a gara in corso nelle fasi a eliminazione diretta quando Jorginho lasciò il campo zoppicando dopo ventidue minuti nella finale contro l'Italia. Resse il resto di un pomeriggio a reti bianche nell'afa di Pasadena ed era in campo quando il Brasile vinse la prima finale dei Mondiali decisa ai rigori — la sua prima medaglia da campione, conquistata in un ruolo da comprimario.
▲ 2002 · Alza la coppa da capitano
Al torneo dell'Estremo Oriente era ormai capitano del Brasile e il suo uomo d'acciaio: giocò ogni minuto di tutte e sette le partite mentre la squadra travolgeva ogni avversario fino al titolo. Dopo il 2–0 sulla Germania a Yokohama salì sul podio a ritirare il trofeo — la terza finale della sua carriera e l'unica in cui finalmente la sollevò di persona.
▲ 1998 · Titolare, poi una squalifica nel momento peggiore
Da terzino destro ormai inamovibile aprì tutte le gare del girone in Francia, ma le ammonizioni lo raggiunsero e saltò la semifinale vinta contro l'Olanda. Tornò per la finale, ma il Brasile fu battuto 3–0 dai padroni di casa in una strana notte parigina — la medaglia da finalista che spezza la sua collezione.

📜 CARRIERA

1990
Veste per la prima volta la maglia del Brasile, aprendo una carriera internazionale che sarebbe durata sedici anni e un record di 142 presenze.
1994
Primo Mondiale, negli Stati Uniti: terzino destro di rotazione, entra dalla panchina in finale e se ne va con una medaglia da campione.
1998
Ormai titolare, raggiunge la finale in Francia ma la perde 3–0 contro i padroni di casa dopo che una squalifica lo tiene fuori dalla semifinale.
2002
Guida da capitano il Brasile al titolo in Corea del Sud e Giappone, giocando ogni minuto, e diventa l'unico uomo ad apparire in tre finali dei Mondiali.
2006
Disputa il suo quarto e ultimo Mondiale in Germania; il Brasile esce contro la Francia ai quarti di finale.
2008
Si ritira dal calcio al Milan, dopo aver trascorso un decennio in Italia successivo agli anni al San Paolo e alla Roma.
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PARLA L'ALMANACCO
PROF. INKSWORTH:

Quattro tornei, venti partite e un'impresa che nessun altro ha eguagliato: è apparso in tre finali dei Mondiali e da due di esse se n'è andato da vincitore. L'Almanacco ricorda un terzino destro che ha presidiato l'intera fascia per sedici anni senza mai segnare in fase finale — non ne aveva bisogno. Capitano nel 2002, è l'unico uomo ad aver alzato il trofeo da dentro tre finali diverse.

  • È l'unico calciatore ad aver disputato tre finali dei Mondiali — 1994, 1998 e 2002 — vincendone due.
  • La sua prima medaglia da campione nel 1994 arrivò da subentrato: rilevò l'infortunato Jorginho a inizio finale e resse fino alla vittoria ai rigori sull'Italia.
  • Recordman di presenze con il Brasile a quota 142, non ha mai segnato un solo gol nei suoi quattro Mondiali.
Pronto.
Zona: Storica