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SCHEDA GIOCATORE

GARRINCHA

Manuel Francisco dos Santos
BRASILE · BRA · ALA DESTRA · #7
28 OTT 1933 – 1983 · Botafogo · Corinthians · Flamengo
2 MONDIALI
ManéLa Gioia del PopoloL'Angelo dalle Gambe Storte
BRASILE · #7

🌎 BILANCIO COPPA DEL MONDO

2
TITOLI
12
PARTITE
5
GOL
ANNOPAESEPRESENZEGOLRISULTATO
1958Svezia40 ★ CAMPIONE
1962Cile64 ★ CAMPIONE
1966Inghilterra21 FASE A GIRONI
ATTRIBUTI
PACE 88
SHOOTING 80
PASSING 82
DRIBBLING 96
DEFENDING 40
PHYSICAL 70

⚡ MOMENTI DECISIVI

▲ 1958 · Dalla panchina dentro la squadra
Escluso dalle prime due partite del Brasile in Svezia, fu gettato nella mischia contro l'Unione Sovietica e tormentò il terzino dal primo fischio. Mantenne il posto per tutto il resto del cammino e chiuse il torneo da campione del mondo, ventiquattro anni e quasi sconosciuto fuori da Rio.
▲ 1962 · Il Brasile sulle spalle, quasi da solo
Con Pelé infortunato presto, il torneo del 1962 in Cile divenne quello di Garrincha. Due gol all'Inghilterra nei quarti, altri due ai padroni di casa in semifinale e una minaccia serpeggiante sulla destra che nessun difensore riusciva a leggere. Il Brasile conservò il titolo e lui si prese la Scarpa d'Oro e il premio di miglior giocatore del torneo.
▲ 1966 · Un ultimo guizzo, poi la caduta
Piazzò una delle sue punizioni a giro nella vittoria d'esordio sulla Bulgaria, ma l'Inghilterra del 1966 fu impietosa col Brasile. L'ultima presenza in nazionale di Garrincha arrivò nella sconfitta con l'Ungheria; i campioni uscirono alla fase a gironi e lui non giocò mai più per il Brasile.

📜 CARRIERA

1953
Entra nel Botafogo e trasforma un club noto per la classe in un palcoscenico tutto suo; l'ala destra diventa la sua patria.
1958
Primo Mondiale: inserito dopo due partite, aiuta il Brasile a conquistare il trofeo in Svezia.
1962
Trascina il Brasile a un secondo titolo consecutivo in Cile con Pelé ai box, vincendo la Scarpa d'Oro e il Pallone d'Oro del torneo.
1966
Gioca le sue ultime due partite ai Mondiali in Inghilterra; il Brasile esce alla fase a gironi e lui colleziona la sua ultima presenza.
1965
Lascia il Botafogo dopo oltre un decennio, con le ginocchia che ne avevano definito l'andatura ormai prossime a cedere.
1983
Muore a Rio de Janeiro a 49 anni; decine di migliaia di persone affollano il percorso fino alla sepoltura a Magé.
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PARLA L'ALMANACCO
PROF. INKSWORTH:

Nacque con le gambe rivolte nel verso sbagliato e fece di quella storpiatura il dribbling più inafferrabile che il gioco abbia conosciuto — una finta verso l'esterno che ogni difensore sapeva sarebbe arrivata e nessuno riusciva a fermare. L'Almanacco registra due titoli e un 1962 in cui, con Pelé infortunato, portò il Brasile quasi da solo e fece incetta di ogni premio individuale. Si racconta che il Brasile non perse mai una partita in cui scesero in campo insieme lui e Pelé; la gioia che regalò superò di gran lunga la tragedia che seguì.

  • Nel 1962 fu tra i rarissimi a prendersi nello stesso torneo il Mondiale, la Scarpa d'Oro e il premio di miglior giocatore.
  • Saltò le prime due partite del Brasile nel 1958, poi giocò da titolare ogni gara fino alla finale e lasciò la Svezia da campione.
  • La sua punizione a giro sulla destra nell'esordio del 1966 fu l'ultima nota luminosa prima dell'uscita ai gironi del Brasile e della sua ultima presenza.
Pronto.
Zona: Storica