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SCHEDA GIOCATORE

EUSÉBIO

Eusébio da Silva Ferreira
PORTOGALLO · POR · PUNTA · #13
25 GEN 1942 – 2014 · Benfica
La Pantera NeraO ReiLa Perla Nera
PORTOGALLO · #13

🌎 BILANCIO COPPA DEL MONDO

0
TITOLI
6
PARTITE
9
GOL
ANNOPAESEPRESENZEGOLRISULTATO
1966Inghilterra69 TERZO POSTO
ATTRIBUTI
PACE 92
SHOOTING 95
PASSING 80
DRIBBLING 89
DEFENDING 38
PHYSICAL 84

⚡ MOMENTI DECISIVI

▲ 1966 · Quattro gol da tre sotto
Nei quarti di finale a Goodison Park, il Portogallo era sotto 0–3 contro una Corea del Nord data per sconfitta entro i primi venticinque minuti. Eusébio smontò la sfida quasi da solo — due gol prima dell'intervallo, altri due dal dischetto e su azione dopo — e una quinta rete di Augusto completò un 5–3 che resta la grande rimonta del torneo.
▲ 1966 · Scarpa d'Oro in una sola estate
Il suo unico Mondiale gli regalò nove gol in sei partite: uno alla Bulgaria, due ai detentori del Brasile, quattro alla Corea del Nord e i rigori passati all'Inghilterra e all'Unione Sovietica. Bastarono per la Scarpa d'Oro e per un posto nella squadra del torneo, e fecero del Portogallo — all'esordio mondiale — la terza miglior compagine in Inghilterra.
▲ 1966 · Lacrime a Wembley
La semifinale contro i padroni di casa fu persa 2–1, e il rigore tardivo di Eusébio fu una consolazione più che una via di scampo. Lasciò il campo in lacrime, l'immagine che lo fissò nella memoria del torneo; la finale per il terzo posto, vinta contro l'Unione Sovietica, fu il punto più vicino alla finale che il suo Paese avrebbe toccato per decenni.

📜 CARRIERA

1960
Arriva a Lisbona dal Mozambico e firma per il Benfica, dove trascorrerà il cuore di una carriera lunga quindici anni.
1962
Segna due gol nella finale di Coppa dei Campioni vinta dal Benfica sul Real Madrid ad Amsterdam, imponendosi a vent'anni come una forza del continente.
1965
Eletto Calciatore Europeo dell'Anno, primo e a lungo unico portoghese a conquistare il Pallone d'Oro.
1966
Il suo unico Mondiale: nove gol in sei partite, la Scarpa d'Oro e il terzo posto per un Portogallo all'esordio.
1973
Vince la Scarpa d'Oro europea come miglior marcatore dei campionati del continente, la seconda della sua carriera, negli ultimi anni al Benfica.
2014
Muore a Lisbona a 71 anni; il Portogallo proclama il lutto nazionale e la sua statua sorge davanti allo stadio del Benfica.
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PARLA L'ALMANACCO
PROF. INKSWORTH:

Ebbe un solo Mondiale e per poco non lo piegò alla sua volontà: nove gol in sei partite, quattro dei quali in un quarto di finale che la sua squadra iniziò da tre sotto, tutto per un Portogallo che al torneo non era mai stato prima. L'Almanacco non registra alcun titolo accanto al suo nome — l'Inghilterra spezzò la corsa in semifinale e lui uscì dal campo in lacrime — ma pochi giocatori hanno mai dominato un singolo torneo così totalmente senza vincerlo. Fuori dal campo era, a detta di tutti, il più gentile dei giganti che il gioco abbia prodotto.

  • I suoi nove gol del 1966 arrivarono in appena sei partite e gli valsero la Scarpa d'Oro con tre reti di margine.
  • Quattro di quei gol arrivarono in un solo pomeriggio, trasformando uno 0–3 contro la Corea del Nord in un 5–3.
  • Fu il primo portoghese a vincere il Pallone d'Oro, conquistato nel 1965, un anno prima della sua estate mondiale.
Pronto.
Zona: Storica